Agosto 8, 2026
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
La più grande esposizione sull’arte messicana in Europa negli ultimi decenni, la prima realizzata in Italia su Diego Rivera.
09/06 – 13/12/2026
Musei Capitolini, Villa Caffarelli
Un viaggio tra i colori del Messico nella splendida cornice dei Musei Capitolini – Villa Caffarelli, un’intensa retrospettiva dedicata al celebre pittore e muralista messicano, la cui opera rappresenta una cerniera tra tradizione e futuro, capace di dare vita a un linguaggio visivo autonomo e distintivo dell’arte moderna messicana.
Accanto alle opere di Diego Rivera, l’esposizione presenta capolavori di artisti straordinari come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl, Saturnino Herrán e molti altri. Ad arricchire il percorso alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Rivera, immortalato da Tina Modotti.
Attraverso oltre 140 opere, tra cui 30 capolavori di Diego Rivera, il percorso espositivo racconta la nascita dell’identità culturale messicana dal 1821 a oggi.
Questo percorso trova compimento nella prima metà del Novecento: l’arte si rinnova con un linguaggio inedito che fonde il retaggio precolombiano, le culture popolari e le istanze sociali, ridisegnando così il volto del Messico post-rivoluzionario.
Il motore principale di questo cambiamento è il Muralismo, movimento nato nel 1921 e guidato da artisti come Orozco, Siqueiros e lo stesso Rivera. Dipingendo sugli spazi pubblici, questi maestri hanno reso l’arte accessibile a tutti, trasformando i lavoratori, i contadini e il popolo nei veri protagonisti della storia messicana.
Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni tematiche:
Accademia e tradizione – La formazione di Rivera
Il contributo di Diego Rivera e del Messico alle avanguardie europee – Gli anni europei
Il Rinascimento culturale messicano
Oltre il Realismo sociale
Informazioni
Luogo
Musei Capitolini, Villa Caffarelli
Orario
Dal 9 giugno al 13 dicembre 2026
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Informazioni
tel 060608 (tutti i giorni 09.00 – 19.00)
Una vista panoramica eccezionale anzi due…..
Una visita ai Musei Capitolini ci offre uno dei punti panoramici più affascinanti e suggestivi di tutta Roma: la splendida Terrazza Caffarelli, dove si trova la caffetteria. La particolarità di questo belvedere è la sua straordinaria vicinanza al tessuto urbano, che permette di osservare da vicino i colori della città e il gioco delle luci nel cambiare delle ore del giorno. Si ammira la classica tavolozza cromatica dei rioni storici di Roma, dominata dalle tonalità calde dei mattoni, dei marmi antichi e degli intonaci tradizionali. Guardando verso il basso spicca il caratteristico ocra, insieme al giallo acceso e all’arancione bruciato dei palazzi storici del Ghetto e del centro, interrotto qua e là dal grigio argenteo dei tetti in lavagna e dal piombo che riveste le cupole barocche, come quella di Sant’Agnese in Agone. Risaltano poi il bianco monumentale e abbagliante del marmo botticino dell’Altare della Patria e il travertino antico, color miele e poroso, del Teatro di Marcello. A fare da contrasto a questi toni caldi e terrosi ci sono i tocchi di verde intenso dei giardini pensili sui tetti, dei rampicanti sui terrazzi e, sullo sfondo, della vegetazione fitta dei colli del Gianicolo e di Monte Mario. Nelle ore del tramonto l’intera scenografia muta teatralmente: la celebre luce dorata di Roma accende i muri di sfumature rosse, rosa e violacee, mentre il cielo passa dall’azzurro intenso all’arancio infuocato, dissolvendosi in un pallido rosato che svanisce in un profondo blu cobalto. Da questa posizione privilegiata si gode di una spettacolare vista che abbraccia in un unico colpo d’occhio l’antico Teatro di Marcello, il Ghetto Ebraico con la caratteristica cupola squadrata della Sinagoga, e le linee monumentali dell’Altare della Patria a Piazza Venezia. Guardando verso il centro storico catturiamo la cupola del Pantheon, la mole di Castel Sant’Angelo e le cupole barocche che circondano Piazza Navona, tra cui si riconosce chiaramente quella di Sant’Agnese in Agone e nelle vicinanze Sant’Andrea della Valle e San Carlo ai Catinari. Spingendo lo sguardo ancora più avanti, si possono ammirare la maestosa Basilica di San Pietro in Vaticano e la linea verdeggiante del Gianicolo, su cui svetta il profilo del Faro di Manfredi, per poi terminare la panoramica verso nord con il colle di Monte Mario. Per completare questa straordinaria esperienza, la galleria interna del Tabularium, situata sotto Palazzo Senatorio, ci regala un affaccio monumentale opposto, offrendo la vista in assoluto più ravvicinata e profonda sull’intera area archeologica del Foro Romano, del Palatino e del Colosseo.
Come raggiungere la mostra
I Musei Capitolini sono raggiungibili dal nostro boutique hotel con una comoda camminata di soli 15 minuti. Il percorso attraversa Via Panisperna che, con i suoi caratteristici saliscendi, le piante rampicanti che incorniciano i palazzi storici, i sampietrini e quell’atmosfera d’altri tempi, rappresenta l’essenza più autentica del Rione Monti ed è unanimemente considerata una delle vie più belle di Roma.
Arrivati a Largo Magnanapoli – dominato dall’imponente Torre delle Milizie che si innalza sopra la facciata barocca di Santa Caterina a Magnanapoli – e costeggiando il complesso dei Mercati di Traiano sulla sinistra, si incontra la scalinata di Via delle Tre Cannelle che conduce rapidamente verso Piazza Venezia.
Da lì, attraversando la piazza, ci si porta sotto la maestosa mole di marmo bianco del Vittoriano, fino a giungere ai piedi della celebre Cordonata di Michelangelo, la monumentale scalinata che conduce direttamente all’ingresso dei Musei Capitolini in Piazza del Campidoglio.
