Alphonse Mucha

La grande mostra dell’autunno a Roma, un trionfo di bellezza e seduzione

Palazzo Bonaparte

8 ottobre 2025 – 8 marzo 2026

Informazioni e prenotazioni
T. + 39 06 87 15 111
info@arthemisia.it

Palazzo Bonaparte ospita la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata ad Alphonse Mucha, genio visionario dell’Art Nouveau e protagonista indiscusso della Belle Époque. la mostra celebra la grande bellezza di un maestro che ha saputo trasformare l’eleganza in stile universale.

Il percorso espositivo rende omaggio a uno dei protagonisti indiscussi dell’Art Nouveau, Alphonse Mucha, che con il suo stile inconfondibile contribuì in modo determinante allo sviluppo e alla diffusione di un linguaggio visivo che ancora oggi affascina e ispira, dal design all’architettura.

Celebri capolavori e opere inedite si alternano in un raffinato omaggio artistico, raccontando l’evoluzione di uno stile che ha segnato un’epoca. Linee sinuose e motivi floreali dominano i manifesti pubblicitari e le opere decorative di Mucha, in una costante ricerca di bellezza e di un’eleganza senza tempo.

La mostra allarga il panorama ai grandi artisti di ogni tempo che si sono confrontati con il tema della bellezza e della seduzione femminile. Ospite d’onore della mostra sarà la Venere di Botticelli dei Musei Reali di Torino, icona e testimonial mondiale della bellezza senza tempo.

In mostra vi saranno oltre 150 capolavori di Alphonse Mucha, a ripercorrere tutta la sua storia, e anche opere di Giovanni Boldini, Cesare Saccaggi, statue antiche, opere rinascimentali, arredi e oggetti Art Nouveau e tantissimo altro.

Con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Mucha Foundation e i Musei Reali di Torino. La curatela è di Elizabeth Brooke e Anna Maria Bava, con la direzione scientifica di Francesca Villanti.

La mostra è organizzata da Arthemisia, che proprio nel 2025 celebra i suoi 25 anni.

Date

La mostra su Alphonse Mucha si svolgerà dall’8 ottobre 2025 all’8 marzo 2026.

Orari

Gli orari di apertura della mostra:

  • Lunedì-giovedì, ore 9.00 – 19.30
  • Venerdì-domenica, ore 9.00 – 21.00

La biglietteria chiude un’ora prima

Aperture straordinarie

6-8 marzo, ore 9-23

Sabato 1° novembre, ore 9-21

Lunedì 8 dicembre, ore 9-21

Mercoledì 24 dicembre, ore 9-18

Giovedì 25 dicembre, ore 14.30-21

26-30 dicembre, ore 9-21

Mercoledì 31 dicembre, ore 9-18

Giovedì 1° gennaio, ore 12-21

2-6 gennaio, ore 9-21

Mostra “Picasso. Il linguaggio delle idee”

4 ottobre 2025 fino al 25 gennaio 2026

Museo della Fanteria

Museo Storico della Fanteria – Piazza di S. Croce in Gerusalemme, 9 – 00182 Roma (RM)

Durata

La mostra Picasso. Il linguaggio delle idee verrà inaugurata il 4 ottobre 2025 e sarà visitabile fino al 25 gennaio 2026.

Orari

Gli orari di apertura della mostra saranno questi:

  • Lunedì-venerdì, ore 9.30 – 19.30
  • Sabato e domenica, ore 9.30 – 20.30

Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura

Museo Storico della Fanteria
Piazza di Santa Croce in Gerusalemme, 9
00182 Roma (RM)

Email: museodeigranatieri@gmail.com
Telefono: +39 06 702 7971

Per visite e prenotazioni

Email: prenotazioni@navigaresrl.com
Telefono: +39 351 840 3634
Telefono: +39 333 609 5192

 Dopo quella che si è svolta presso il Museo del Corso di Palazzo Cipolla, arriverà in autunno a Roma, presso il Museo Storico della Fanteria, una nuova mostra dedicata a Pablo Picasso, intitolata Picasso. Il linguaggio delle idee.

La mostra

La mostra Picasso. Il linguaggio delle idee, ospitata al Museo Storico della Fanteria a Roma, esplora i diversi medium attraverso cui Pablo Picasso ha trasmesso le proprie idee e visioni artistiche. Il percorso espositivo è suddiviso in sei sezioni tematiche che restituiscono la poliedricità dell’artista, dal realismo accademico dei primi lavori giovanili fino all’approfondimento della pratica incisoria.

Sono esposte numerose litografie e acqueforti che rappresentano i vari periodi della carriera di Picasso, offrendo uno sguardo completo sulla sua evoluzione artistica. Un’ampia sezione è dedicata alle ceramiche, con numerosi pezzi che testimoniano la straordinaria capacità di trasformare la terra in forme e oggetti creativi.

Particolare rilievo è riservato al lavoro realizzato per i balletti russi, con disegni originali per costumi e scenografie del celebre balletto Le Tricorne, ispirato alla Spagna popolare.

La mostra mette in luce un Picasso eclettico e poliedrico, capace di esprimersi attraverso molteplici linguaggi artistici oltre la pittura, confermandosi artista completo e innovatore.

L’offerta didattica associata favorisce l’immersione nelle opere e la comprensione approfondita della creatività di Picasso, valorizzando la sua capacità di esplorare e reinventare diversi linguaggi artistici.

La mostra è curata da Joan Abelló e Stefano Oliviero ed è organizzata da Navigare Srl.

Dalí. Rivoluzione e Tradizione

presentato da: Il Museo al Corso – Polo Museale Palazzo Cipolla


17 Ottobre 2025 – 1 Febbraio 2026

Museo del Corso – Polo museale
Palazzo Sciarra Colonna via Minghetti 22, Roma
Palazzo Cipolla via del Corso 320, Roma
Tel. +39.06.22877077 dalle 9.30 alle 18.00 – info@museodelcorso.com

SITO: museodelcorso.com

Direzione scientifica di Montse Aguer con la curatela di Carme Ruiz González e Lucia Moni, realizzata dalla Fondazione Roma in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí e con il supporto organizzativo di MondoMostre.

La mostra Dalí. Rivoluzione e Tradizione presenta una selezione di oltre 60 opere tra dipinti e disegni, accompagnate da documenti fotografici e audiovisivi, che indagano l’universo creativo dell’artista e il suo profondo rapporto con i grandi maestri del passato e del suo tempo.

La produzione artistica di Dalí, dalla giovinezza fino alle ultime opere, oscilla costantemente tra due poli apparentemente opposti: rivoluzione e tradizione. Dalí nutre una profonda ammirazione e attrazione per i maestri del passato, tra cui i suoi prediletti: Velázquez, Vermeer, Raffaello. Non si può tuttavia dimenticare un altro artista, suo contemporaneo e connazionale, con il quale Dalí intrattiene un rapporto ambivalente: Pablo Picasso.

L’esposizione, realizzata dalla Fondazione Roma in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí e con il supporto organizzativo di MondoMostre, è curata da Carme Ruiz González e Lucia Moni sotto la direzione scientifica di Montse Aguer. Il progetto riunisce opere provenienti dalla Fundació Gala-Salvador Dalí e da altre prestigiose istituzioni internazionali come il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía e il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza.

INFO e ORARI DI APERTURA

ORARI DI APERTURA

  • Lunedì dalle 15.00 alle 20:00
  • Martedì dalle 10:00 alle 20:00
  • Mercoledì dalle 10:00 alle 20:00
  • Giovedì dalle 10:00 alle 21:00
  • Venerdì dalle 10:00 alle 21:00
  • Sabato dalle 9:00 alle 21:00
  • Domenica dalle 9:00 alle 21:00

la biglietteria chiude un’ora prima

Giorni festivi

  • 1 novembre dalle 9:00 alle 21:00
  • 8 dicembre dalle 9:00 alle 21:00
  • 24 dicembre dalle 9:00 alle 15:00
  • 25 dicembre dalle 15:00 alle 21:00
  • dal 26 al 30 dicembre dalle 9:00 alle 21:00
  • 31 dicembre dalle 9:00 alle 15:00
  • 1 gennaio dalle 15:00 alle 21:00
  • dal 2 al 6 gennaio dalle 9:00 alle 21:00

la biglietteria chiude un’ora prima

Prevendita: https://museodelcorso.madeticket.it/it/shop/biglietti

PALAZZO MERULANA LA COLLEZIONE

Novanta opere della scuola romana e del Novecento italiano con uno slancio verso il contemporaneo. Capolavori di Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Giuseppe Capogrossi.

INDIRIZZO: Via Merulana 121

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06 960 30 764

E-MAIL INFO: info@medinaroma.com

SITO UFFICIALE: http://www.palazzomerulana.it

Tariffe

Sala delle Sculture ingresso libero
Secondo, terzo e quarto piano:

Collezione + mostra

Intero € 12,00
Ridotto € 10,00 (Ridotto per Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth Card,possessori carta EBTL, possessori tessera Arci,Scuola Romana dei Fumetti,Box Eventi-welfare card, FAI, Studenti e dipendenti IED, Possessori tessera ENAC, possessori card Cinema Lovers, possessori dei biglietti della Casa del Cinema, della Festa del Cinema di Roma e dipendenti  di Fondazione Cinema per Roma, possessori della Tessera Socio Club Medici, studenti e collaboratori del Convitto Lateranense B. Pio IX, possessori card La luna e la Tartaruga, dipendenti LAZIOcrea)

Palazzo Merulana sarà aperto al pubblico nei seguenti nuovi orari:

Collezione + mostra (Gli orari possono subire variazioni durante lo svolgimento di eventi culturali e/o corporate)

dal mercoledì al venerdì: Turni di ingresso ogni ora dalle 12 alle 20 (ultimo ingresso alle 19)
sabato e domenica: dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso ore 19.00)

La collezione Cerasi è costituita da un cospicuo numero di capolavori di pittura e scultura italiana tra le due guerre, ne fanno parte, tra gli altri, capolavori di Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Giuseppe Caprogrossi. Un rilievo particolare ha la scuola romana, è il primo nucleo di opere acquistate, intorno al quale si è formato il resto della collezione. Nel panorama artistico italiano di quegli anni essa assume una singolare vivacità e varietà di espressioni, tanto da costruirne forse il nerbo più solido e linguisticamente più sperimentale. I coniugi Cerasi, che vivono nella capitale, sono parte integrante di quel contesto culturale. Il dialogo tra gli artisti dell’epoca li spinge ad ampliare quel nucleo, affiancandogli una serie di opere relative ad altre correnti e riflessioni artistiche del medesimo periodo. La collezione rispecchia dunque un panorama complesso, rispecchiando pur sempre i gusti dei collezionisti, incorporando altre scuole o tendenze e allargando l’orizzonte temporale a sottolineare una continuità di interessi che arriva fino al contemporaneo (anche internazionale). Una selezione di queste opere è esposta sia nel salone al piano terra, tra le sculture, sia nella zona del secondo piano che è dedicata a mostre temporanee, in maniera non permanente, partendo da opere degli stessi artisti della scuola romana colti nella fase postbellica, giungendo fino al contemporaneo Jan Fabre.

Recentemente restituito alla città di Roma, Palazzo Merulana è uno spazio moderno e dinamico nel cuore del quartiere Esquilino.

Situato all’interno nell’ex’Ufficio d’Igiene, oggi il Palazzo custodisce un’importante collezione d’arte moderna e contemporanea

CENNI STORICI

Negli anni Sessanta si decise di demolire l’originario Ufficio d’Igiene, risalente al 1929, e di ricostruirlo in cemento armato e vetro, ma il progetto non fu mai portato a termine, e il corpo sventrato del palazzo ha segnato questo tratto di strada per decenni. Nel 2018, grazie ad un’importante opera di ristrutturazione, questo “vuoto urbano” è stato ricucito con l’apertura del nuovo Palazzo Merulana.

Dal 2014, la Fondazione Elena e Claudio Cerasi custodisce una raccolta di arte moderna e contemporanea, che per organicità e ampiezza è un vero strumento di conoscenza dell’arte del Novecento italiano. A Palazzo Merulana, su una superficie di 1800 mq, più di 90 opere hanno trovato la loro sede definitiva.