Patti Smith e Robert Mapplethorpe

L’estate romana 2026 celebra il sodalizio artistico tra Robert Mapplethorpe e Patti Smith attraverso una grande mostra fotografica al Museo dell’Ara Pacis e un attesissimo concerto-evento della cantautrice al Circo Massimo per festeggiare il suo 80º compleanno.

Patti Smith Quartet in concerto al Circo Massimo

La cantautrice e poetessa sarà in concerto al Circo Massimo il 27 luglio 2026. L’evento è l’unica tappa italiana del suo tour estivo ed è organizzato in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma.

Data: 27 luglio 2026 (ore 21:00).

Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza

Il Museo dell’Ara Pacis ospita il capitolo conclusivo di un importante progetto espositivo itinerante dedicato al celebre fotografo americano, tra i principali maestri del XX secolo.

Le oltre 200 fotografie in mostra esplorano il concetto di bellezza come perfezione artistica, intensità e rigore formale. Ogni scatto realizzato da Robert Mapplethorpe con la sua Hasselblad era il risultato di un processo meticoloso in cui nulla veniva lasciato al caso e ogni dettaglio orchestrato con precisione per plasmare la realtà secondo un’idea e una visione. Corpi umani, volti e nature morte sono trattati con la stessa maniacale attenzione alla luce e alle geometrie dando vita a immagini che trascendono il tempo e lo spazio.

Nella tappa romana sono esposti i grandi capolavori che nei mesi scorsi hanno conquistato i visitatori di Venezia e Milano: gli autoritratti, le foto dedicate alle sue muse Patti Smith e Lisa Lyon, i ritratti di personaggi famosi del mondo dell’arte, della letteratura, della musica, del cinema (Yoko Ono, Robert Rauschenberg, Donald Sutherland, David Byrne, Richard Gere), o la serie dei fiori e delle nature morte, cui fanno da contraltare gli scatti più celebri e sensuali di corpi nudi maschili e femminili, immortalati dalla macchina fotografica come marmo scolpito.

Una sezione della mostra è infine dedicata al profondo legame di Mapplethorpe con l’Italia e al confronto con l’antico. Fanno parte del percorso espositivo due sculture classiche provenienti dai Musei Capitolini – la Statua di Afrodite datata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. e la Statua di atleta del I secolo d.C., copia di un originale greco del V a.C.

QUANDO 

dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026

DOVE 

Museo dell’Ara Pacis

LUNGOTEVERE IN AUGUSTA

CONTATTI 

Sito web: www.arapacis.it/mostra-evento/robert-mapplethorpe-le-forme-della-bellezza

ORARI 

fino al al 4 ottobre 2026
tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

GIORNI DI CHIUSURA 

Lunedì

Il Teatro dell’Opera al Circo Massimo 2026

La Stagione estiva, dal 29 giugno al 31 luglio 2026 

Dal 29 giugno al 31 luglio 2026 torna la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma al Circo Massimo con un ricco cartellone che spazia dall’amatissima Aida ai grandi capolavori del cinema, passando per la danza e la musica sinfonico-corale. 

Il festival si caratterizza come ampio e trasversale, pensato per dialogare con pubblici diversi, coniugando il repertorio classico con linguaggi contemporanei, in uno spazio in grado di accogliere un numero più alto di spettatori, sullo sfondo del più grande edificio per spettacoli dell’Antica Roma.

Il programma inaugura il 29 giugno con Francesco. Un santo scomodo, conferenza-spettacolo dall’omonimo libro dello storico Alessandro Barbero, ritratto vivo e umano del santo, presentato con il tipico stile divulgativo di Barbero, in cui il rigore storico si unisce alla narrazione teatrale. A seguire, Il Gladiatore di Ridley Scott (3-4 luglio), un film in concerto in cui l’indimenticabile colonna sonora è eseguita dal vivo, in sincrono con il kolossal, dall’Orchestra e dal Coro dell’Opera di Roma e la partecipazione di Lisa Gerrard. 

Cuore della proposta è Aida (dal 12 al 28 luglio), capolavoro di Giuseppe Verdi, in calendario con sei recite, affiancato da appuntamenti che spaziano dalla danza alla musica dal vivo: dal celebre gala Roberto Bolle and Friends (14 luglio) a Romeo e Giulietta (24-25 luglio), balletto tratto dalla tragedia di William Shakespeare nella coreografia di John Cranko affidata al Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, ai suggestivi Carmina Burana di Carl Orff (31 luglio) con la direzione di Wayne Marshall e l’installazione video di Anagoor. 

Il cartellone include anche una serie di concerti dedicati alla musica pop con artisti come Riccardo Cocciante (6 luglio), Edoardo Bennato (20 luglio) e Patti Smith (27 luglio).

IL GLADIATORE IN CONCERTO CON LISA GERRARD SUL PALCO

Due le serate dedicate a Il Gladiatore in concerto,  il 3 e 4 luglio, visione integrale del kolossal di Ridley Scott con la produzione esecutiva di Marco Patrignani, l’esecuzione dal vivo della colonna sonora e la presenza di Lisa Gerrard, indimenticabile voce e compositrice delle musiche originali insieme ad Hans Zimmer. La pellicola vincitrice di cinque Academy Awards è proiettata in italiano con sottotitoli in inglese, accompagnata dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Ludwig Wicki. Maestro del coro Ciro Visco.

ROBERTO BOLLE AND FRIENDS 

Il 14 luglio torna Roberto Bolle and Friends, che vede protagonista la stella della danza italiana con danzatori di fama internazionale. La serata, attraverso il grande repertorio classico e contemporaneo del balletto, alterna pagine storiche a creazioni più recenti, e si configura come un’occasione di incontro tra diversi stili, generazioni e linguaggi della danza.

AIDA, IL CAPOLAVORO DI VERDI CON LA REGIA DI DAVIDE LIVERMORE

Domenica 12 luglio in scena Aida. L’opera di Verdi va in scena nell’allestimento ideato da Davide Livermore e portato per la prima volta all’Opera di Roma nel gennaio 2023. Lo spettacolo approda per la prima volta in un grande spazio all’aperto, adatto ad accoglierne gli aspetti visionari e le suggestioni cinematografiche. Elena Stikhina, al debutto con l’Opera di Roma, è Aida (12, 26, 28) in alternanza con Yolanda Auyanet (15, 18) e Aleksandra Kurzak (22). Torna sul palco estivo dopo Turandot il soprano Angela Meade (12, 22, 26), eccezionalmente impegnata in un ruolo mezzosopranile come quello di Amneris. Si alterna con lei Valentina Pernozzoli (15,18, 28). Fabio Sartori (12, 18, 26) è Radamès, in alternanza con Luciano Ganci (15, 22, 28). Ernesto Petti (12, 15, 18, 26, 28) e Ludovic Tézier (22) vestono invece i panni di Amonasro. Alex Esposito è Ramfis. La direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma è affidata a Daniele Callegari, accanto al regista, che cura anche i movimenti coreografici, i suoi abituali collaboratori: Giò Forma per le scene, Gianluca Falaschi per i costumi, Fiammetta Baldiserri per le luci e D-Wok per i video. Maestro del coro Ciro Visco. Repliche il 15, 18, 22, 26 e 28 luglio.

ROMEO E GIULIETTA CON LA COREOGRAFIA DI CRANKO

La danza torna protagonista il 24 e 25 luglio con il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. In programma Romeo e Giulietta su musiche di Sergej Prokof’ev, nella coreografia di John Cranko, uno dei titoli cardine del repertorio classico del Novecento. Ispirato alla tragedia di Shakespeare, il balletto restituisce attraverso il linguaggio del movimento la forza drammatica e lirica della vicenda dei due giovani amanti. Al centro i celebri pas de deux tra i protagonisti, alternati a grandi scene d’insieme, che delineano il conflitto tra le famiglie della nobiltà veronese. Sul podio Ido Arad guida l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

I CARMINA BURANA CON L’INSTALLAZIONE VIDEO DI ANAGOOR

Chiudono il cartellone il 31 luglio i Carmina Burana di Carl Orff, uno dei capolavori sinfonico-corali più celebri del Novecento. Sul podio sale Wayne Marshall. L’esecuzione è arricchita da un’installazione video della compagnia di ricerca Anagoor, collettivo italiano dal linguaggio visivo fortemente evocativo che intreccia teatro, arti figurative e tecnologia. Le loro immagini dialogano con la potenza ritmica e corale della partitura di Orff, amplificando in chiave contemporanea i temi senza tempo della sorte, della natura e del desiderio. Solisti della serata il soprano Alessandra Marianelli, il baritono Thomas Lehman e il controtenore Ivan Borodulin, insieme all’Orchestra, al Coro diretto da Ciro Visco e al Coro di Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma.

Accanto al cartellone lirico-sinfonico, il Circo Massimo ospita anche una serie di concerti dedicati alla musica pop con artisti come Riccardo Cocciante (6 luglio), Edoardo Bennato (20 luglio) e Patti Smith (27 luglio).

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.00, Carmina Burana alle 21.30.

Biglietti: https://www.ticketone.it/search/?searchterm=circo+massimo+opera+di+roma&_gl=1*67m6ee*_ga*MzM1MTY2MzYzLjE3ODIxNjUxNjk.*_ga_XBT996MBT1*czE3ODIxNjUxNjgkbzEkZzEkdDE3ODIxNjUyMDUkajI1JGwwJGgw