Dicembre 9, 2025

Alberi di Natale, Luminarie e Presepi… tutte le ragioni per visitare Roma durante le feste natalizie

Roma è unica ed inimitabile in tutte le stagioni, ma la magia delle feste natalizie la rende fiabesca. La città si addobba ed avvolge il suo palcoscenico millenario in una trama incantevole di luci, colori, forme, suoni e profumi. Ci sono tante ragioni per visitare Roma a Natale. I mercatini di Natale, primo fra tutti lo storico mercatino di Piazza Navona, istituzione da oltre 200 anni, molto amato e sentito dai romani. Festoni e Luminarie aggiungono fascino alle piazze e vie di tutti i rioni storici e quartieri. Entrando nelle poi si possono ammirare presepi di ogni genere, dai più antichi ai più moderni, elaborate Natività ricche di personaggi, scene cittadine e paesaggi, con l’alternarsi di giorno e notte, di neve e sole, presepi monumentali, composti da poche figure a grandezza umana, a quelli più semplici in sughero, in carta pesta, in legno o in madreperla. Proprio a Roma, nella basilica di Santa Maria Maggiore, è conservata una delle più antiche rappresentazioni della Natività, il presepe di Arnolfo di Cambio e il presepe di Cristo (la reliquia della mangiatoia) particolarmente venerato durante il periodo natalizio. Passeggiando per Roma troverete alberi di Natale di tutti i tipi e le forme, piccoli o maestosi, allestiti all’aperto ma anche in negozi, ingressi dei palazzi e centri commerciali. In piazza San Pietro un abete rosso di 25 metri, proveniente dalla valle alpina di Ultimo, in Trentino-Alto Adige, nell’emiciclo del Bernini, indica il cuore della cristianità mondiale, accanto alla Natività, proveniente quest’anno dalla provincia di Salerno. Natale a Roma vuol dire anche partecipare alle messe di mezzanotte (Messa di Natale), in  San Pietro e altre chiese storiche, ed immergersi un’atmosfera magica di luci, candele e profumo di incenso, vivendo un contesto di grande spiritualità e bellezza artistica. Per partecipare alla Messa di Mezzanotte (Vigilia di Natale) a San Pietro, si devono richiedere gratuitamente i biglietti in anticipo alla Prefettura della Casa Pontificia, indicando la data (24 dicembre) e il numero di persone, e poi ritirarli in Vaticano.

ALBERI 

Piazza del Popolo
Il tradizionale albero natalizio di Roma, un abete naturale della specie Abies nordmanniana maestoso e alto almeno 20 metri, illumina la monumentale ed elegante piazza da cui si dirama il Tridente dello shopping capitolino.

Piazza san Lorenzo in Lucina

Un suggestivo albero rosso nel cuore di Roma, composto da luci a led a basso consumo e materiale completamente riciclato, proveniente dalla lavorazione dell’acciaio e poi colorato con vernice rossa. Alla base, una cassetta delle lettere che, attraverso l’inserimento di un messaggio, un augurio o un desiderio, farà accendere uno dei cuori luminosi dell’albero.  

Piazza del Campidoglio
Un suggestivo albero dedicato alla pace che si innalza nella piazza creata dal genio di Michelangelo.

Largo Goldoni
Un albero elegante, contemporaneo e fantasioso, realizzato da Fendi, con grandi sfere colorate di vetro.

Piazza di Spagna
Un albero raffinato e classico, posizionato sulla Scalinata di Trinità dei Monti. Alto 12 metri, è ecologico ma dall’aspetto naturale, illuminato da luci incastonate dall’effetto di lucciole e anelli al neon.

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Tra luci e suoni, la splendida Cavea ospita l’albero di Natale del grande complesso polifunzionale, casa della musica e di tutte le arti.

PRESEPI

100 Presepi in Vaticano, dall’ 8 Dicembre 2025 al 6 Gennaio 2026
Torna, con l’ottava edizione, l’Esposizione Internazionale 100 Presepi in Vaticano, la mostra che raccoglie opere realizzate da artisti di tutto il mondo che hanno espresso la propria creatività nella rappresentazione delle scene della Natività. Ospitata nel suggestivo spazio sottostante il Colonnato del Bernini, in Piazza San Pietro, l’esposizione raccoglie i numerosi presepi, vere opere d’arte che, come da tradizione, sono eseguite con tecniche, stili e materiali diversi, dalla carta alla stoffa, dal sughero al legno, e sono specchio di culture e tradizioni differenti.

Presepe dei Netturbini (presepe permanente)
Dal 1972, il presepe di Giuseppe Ianni, arricchito, di anno in anno, riproduce fedelmente, in miniatura, la Palestina di duemila anni fa con scene di vita quotidiana, tra casette, sampietrini, strade, fiumi, ponti, acquedotti, realizzati con il marmo del colonnato di San Pietro. 

Basilica di Santa Maria Maggiore
Capolavoro artistico realizzato da Arnolfo di Cambio nel 1291, con 8 statuette in pietra che raffigurano Maria, Giuseppe e il bambinello, il bue, l’asino e i Magi. La basilica conserva anche la reliquia della Sacra Culla (secondo la leggenda i preziosi frammenti del legno della celebre mangiatoia che accolse Gesù Bambino) e il panniculum, recuperato nel Natale 2007, una porzione delle fasce con cui Maria avvolse Gesù Bambino.

Presepe monumentale napoletano della Basilica dei Santi Cosma e Damiano
Presepe napoletano del Settecento, dalle dimensioni sorprendenti, con statuette in legno e terracotta: sullo sfondo della Roma antica, la culla del bambinello è posta tra le colonne del Foro Romano.

Presepe della Basilica di Santa Maria in Ara Coeli/Cappella del Presepio
Antico presepio romano in cui si venera il celebre Bambinello capitolino (in copia, l’originale fu rubato nel 1994), caratterizzato dalla spettacolare “Gloria” opera di Padre F. Codogno (1828) e da figure a grandezza naturale opera di Luigi Ceccon (1858).

Presepe della Chiesa di Santa Maria in Via
Interamente ambientato nella Roma dell’Ottocento, è realizzato dall’Associazione Italiana Amici del Presepio di Roma con le statuette settecentesche create da Nicola Maciariello.

Presepe della Chiesa di Santa Maria dell’Anima
Presepio con splendide statue in legno, opera di Sebastian Osterrieder (1864-1932), realizzate dallo scultore per Guglielmo II, Imperatore di Germania e Re di Prussia (1888-1918).

Presepe della Chiesa di San Marcello al Corso
Un presepe rinomato per la sua ambientazione romana, con le botteghe della Roma di un tempo a fare da quinta alla scena della natività.

Sette opere della Natività: uno sguardo al cuore sacro di Roma
Scopriamo insieme sette preziose opere – custodite in chiese e musei – di sette grandi artisti che ci hanno lasciato in eredità la “fotografia” di un evento antico di millenni, visto attraverso i loro occhi, regalandoci un’esperienza di stili, luci, colori ed emozioni. La Natività del Cristo è una delle grandi testimonianze artistiche e spirituali raffigurata in dipinti, sculture, mosaici e affreschi creati, nel corso dei secoli, dal genio di chi, giunto a Roma, l’ha amata, l’ha eletta città ideale per le arti e simbolo di eterna bellezza. 

LUMINARIE

Luminarie di Via del Corso
Le luminarie dell’arteria pulsante dello shopping capitolino inaugurano l’8 dicembre 2025.

Luminarie di Via dei Condotti
Classiche e raffinate, le luminarie dell’elegante Via dei Condotti, realizzate da Hausmann & Co., sono composte da sfere sospese, di cui 11 in resina, scolpite e dipinte a mano, e 17 in alluminio intrecciato con micro-LED integrati, per un allestimento completamente Made in Italy a basso impatto ambientale.

Luminarie di Via del Babuino e Via di San Giacomo
Le due eleganti vie del Tridente splendono con le installazioni ispirate all’architettura del portale delle boutiques Hausmann & Co., con archi e rosoni in alluminio laccato oro con finiture eco-compatibili e riempimenti in micro-LED a basso consumo, per un totale di 5 km di tubo LED utilizzati.

Luminarie di Via Margutta
Nomi e stelle dai toni caldi illuminano la suggestiva via nel cuore del Tridente, che omaggia i grandi artisti che l’hanno resa celebre e iconica