Marzo 16, 2026

Red Passion: Com’è nato il nostro logo

Cosa svelano il colore e le forme geometriche

Rosso, storia e passione

Iniziamo dal colore! Abbiamo scelto il Rosso Imperiale perché la Roma antica, la Roma imperiale, si vestiva di rosso; dunque il rosso è il colore di Roma.

Il rosso parla anche della nostra passione per la città e del sogno che ha fatto nascere questo luogo: offrire un ambiente accogliente e familiare al viaggiatore che desidera scoprire Roma. 

Le sfumature del logo richiamano il rosso terracotta dei laterizi romani e le tonalità calde delle facciate barocche, che vibrano sotto la luce del tramonto.

Tre linee bianche: Creazione perenne e senza tempo

Le tre linee diagonali bianche che tagliano il rombo rappresentano Roma, un luogo senza tempo: dove epoche diverse si fondono in un presente continuo, nate da un’unica mente — una creazione perenne.

Lo incarna alla perfezione la bellezza della basilica di Santa Maria Maggiore, scolpita dai secoli strato dopo strato: dalle radici paleocristiane del V secolo ai mosaici del XIII secolo di Torriti e al campanile medievale, dalle cappelle rinascimentali Paolina e Borghese al Palazzo del Vescovo del XVII secolo, fino alla facciata settecentesca. Tutti questi strati si fondono in un unico insieme armonioso. Roma ci chiede di rallentare, guardare da vicino, ciò che ci circonda e osservare come i secoli dialoghino tra loro.

Allo stesso tempo, queste linee rappresentano tre vele bianche: il simbolo di una navigazione sicura attraverso lo spazio, il tempo e una città in attesa di essere scoperta. Visitare Roma è un sogno, specialmente per la prima volta. Il nostro desiderio è accompagnare questo sogno e aiutare gli ospiti a navigare in sicurezza.

Il Cerchio: Inclusione e Abbraccio

Il cerchio è il simbolo dell’inclusione e dell’abbraccio — incarnato alla perfezione dal colonnato di San Pietro. Esprime il potere di una città crocevia di culture fin dai suoi albori, universale per vocazione, che accoglie il mondo. Roma deve la sua ricchezza al mondo ed è eredità del mondo.

Il cerchio rappresenta anche l’inclusione e l’abbraccio di un’ospitalità che accoglie il mondo. Le rotte commerciali dell’antico impero, le sue strade che “portano tutte a Roma”, le arterie della cristianità, i percorsi del turismo moderno: questa pluralità ha plasmato Roma e anima la nostra idea di accoglienza internazionale.

Il Rombo: L’Alveare, la Nave e il Valore dell’Ospitalità

Il rombo è il simbolo di equilibrio e stabilità. La losanga simboleggia un alveare, sintesi astratta dello stemma Barberini con le sue api, visibili sulla facciata del nostro palazzo. Il fondo di ogni celletta è composto da tre rombi: una geometria modulare perfetta che incarna operosità, vita armoniosa e discrezione. È un’ospitalità che valorizza il quieto equilibrio della cura e di uno spazio condiviso, eppure privato.

Questa stessa geometria modulare lega l’alveare alla struttura di una nave da crociera, diventando il ponte tra l’architettura del palazzo — con le sue cabine intime, essenziali e funzionali — e l’esperienza dell’ospite. L’hotel si trasforma in un viaggio condiviso, dove la socialità convive con la massima riservatezza in una navigazione comune.

Il rombo definisce quindi un ‘luogo’ in contrapposizione a un ‘non-luogo’ — uno spazio di transito utilizzato dagli ospiti che ricevono un servizio standard. In questo luogo lo spazio è definito dall’accoglienza dell’ospite come individuo. L’individualità è il vero valore aggiunto.